Avori

È detto avorio un materiale che si ricava dalle zanne degli elefanti e che viene lavorato per farne oggetti di vario uso quali gioielli, suppellettili ed oggettistica per la casa.
Conosciuto e adoperato sin dall'antichità dagli egizi, dai greci, dagli indiani, dai cinesi e dai giapponesi, ha avuto una considerevole diffusione nei tre continenti del mondo antico.
Fra tutti i materiali con cui si è tentato di sostituire l'avorio originale si annoverano l'avoriolina, l'ivorina, la plastica e il così detto avorio vegetale, ossia un materiale ricavato dai durissimi semi di due tipi di palma, il corozo e la dum , che in ogni modo possono servire solo per imitare i chicchi delle collane o per realizzare piccoli oggetti. Tuttavia il colore, la grana, la lucidità dell'avorio originale non sono facilmente riproducibili con comuni imitazioni.
L'avorio oggi è ricercato solo se di esso si trova qualche pezzo realizzato nel passato e che perciò rientra nel mercato dell'antiquariato per l'impossibilità di reperire la materia prima, vincolata dai divieti imposti per legge.

Nella nostra bottega possiamo vantare alcune sculture di finissima fattura in avorio fossile eseguite da vecchi Maestri giapponesi.